Scarico caldaia normativa


Dal , con la legge 90, tutti gli. Normativa vigente nel (legge 90/ e Dlgs / agg. legge /​) su canne fumarie e scarichi a parete, caldaie a condensazione e tradizionali. sostituzione di una caldaia a camera aperta, a tiraggio naturale, che scaricava in canna fumaria collettiva ramificata condominiale; installazione. Distanze minime scarichi a parete dei fumi della caldaia da balconi e distanze per scarico tra balconi e finestre, legge, normativa uni

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Sostituzione di impianti esistenti La sostituzione di un generatore di calore individuale installato prima del 31 agosto non prevede la modifica dello scarico esistente, purché la nuova caldaia sia a camera stagna con un rendimento superiore a quello previsto dal D. E in Condominio? Lo scarico a parete in condominio, con riscaldamento autonomo, non è consentito se non viene rispettato quanto previsto dai decreti: Regolamento comunale Successivo decreto del che da ai comuni specifiche indicazioni 3.

L'asseverazione del tecnico deve fare riferimento a tutte le normative e i regolamenti vigenti. Se lo dice la Legge, è possibile farlo La legge nazionale obbliga i Comuni ad adeguare i propri regolamenti alle disposizioni vigenti. Qualora incorrano e vengano rispettate tutte le condizioni indicate dal D.

Raffreddando questi fumi - ovvero condensando - il vapore acqueo contenuto nei fumi diventa acqua e di conseguenza quest'acqua prodotta dalla caldaia deve essere smaltita.

Ora il problema: come devo smaltire correttamente quest'acqua???

La norma UNI del nella sezione 5 descrive in maniera precisa i metodi che si possono utilizzare per smaltire correttamente l'acqua.

A questo punto starai pensando E invece NO! Caratteristiche dello scarico fumi in base alla normativa UNI Oltre alle disposizioni sopra elencate, lo scarico fumi diretto deve essere previsto a tetto e il condotto fumario deve avere le caratteristiche previste dalle norme UNI , al punto 4.

Dove installare quindi la caldaia a condensazione?

Ebbene, per una stufa senza canna fumaria non si intende una tipologia di stufa che NON possiede nessun tubo per l'evacuazione fumi o nessun condotto fumario, ma si fa riferimento a un particolare sistema di riscaldamento per il quale è prevista la SOLA installazione di un tubo di diametro di 8 cm con fungo terminale, che viene collocato all'esterno per scaricare i prodotti della combustione.

La stufa senza canna fumaria, infatti, rilascia e produce comunque dei fumi derivati dalla combustione del pellet, che devono esssere esplulsi all'esterno della vostra abitazione, non possono certo rimanere all'interno della vostra casa. Ricapitoliamo: la tipologia di stufa a pellet senza canna fumaria ha uno scarico fumi di 8 cm, con fungo terminale, che rende possibile l'evacuazione fumi tramite un meccanismo realizzato con un ventilatore elettrico che spinge, in maniera forzata, i fumi nel condotto di scarico.

Generalmente, nell'installazione di una stufa a pellet senza canna fumaria, la depressione offerta dalla canna fumaria è costruita dal sistema di riscaldamento stesso in maniera artificiale. In ogni caso, se si volesse ovviare a questa soluzione, è possibile utilizzare un tubo coibentato con misura pari a 8 cm e addossarlo alla parete esterna dell'edificio.

La nuova normativa stabilsce che lo scarico fumi, ovvero l'installazione della canna fumaria, non sia più a parete, prevedendo una sola eccezione nei confronti dell'installazione di impianti di riscaldamento ad alta efficienza energetica, come la tipologia di caldaia a condensazione.

Proprio per questo possiamo adottare varie soluzioni in alternativa allo scarico a parete. Una di queste è la scelta di installare una pompa di calore, che, essendo classificata come elettrodomestico, non presenta limiti di montaggio o impossibilità tecniche legate a questa normativa.

Un esempio? Vitocal S di Viessmann è una pompa di calore aria acqua che assorbe il calore dall'aria esterna e lo rilascia a un livello di temperatura utilizzabile per il riscaldamento.

Questa tipologia di impianto produce tre o quattro volte più energia rispetto a quello che consuma. Chiedi sempre consiglio a un tecnico specializzato.