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Finalmente Campionando è scaricabile sui vostri cellulari! CampionandoaLivorno nasce nel occupandosi dei campionati della provincia di Livorno poi. Leggi le recensioni, confronta le valutazioni dei clienti, guarda gli screenshot e ottieni ulteriori informazioni su Campionando. Scarica Campionando. Per questo motivo abbiamo provato a creare l'app di Campionando scaricabile sui vostri cellulari non è stato facile e probabilmente non abbiamo finito il. Trofeo Toscana - M. Orlandi · Coppa Italia Toscana Dilettanti · Recuperi · I mister / · Le Rose / · Info Società.

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Una competizione riservata ai corridori della categoria Allievi, ottimamente organizzata, come nelle precedenti edizioni, dal GS Cantiere Navale F. Montagna di Pietreto, ha innestato il turbo e puntato dritto verso Livorno. Tratti di strada nei quali, il fuggitivo poteva essere messo visivamente nel mirino.

A guidare la pattuglia dei contrattaccanti, con un bel gioco fatto di cambi regolari, è stato il team della Montecarlo Cicli spalleggiato anche da altri campioncini di altre squadre. Alessio Pisani, grazie alle sue ottime doti di sprinter, è stato tenuto al coperto dai compagni di squadra.

Livorno mi porta bene. Qui avevo già vinto il 7 maggio a Salviano a una settimana esatta dal successo di S. Marco a Cintoia nel trofeo Ballerini. Spero presto di poter bissare il successo di Civitavecchia di due settimane fa. Da segnalare, un paio di chilometri dopo il traguardo volante di Guasticce, una caduta nella pancia del gruppo, che ha coinvolto una trentina di corridori, fortunatamente senza gravi conseguenze per nessuno.

Soddisfatti di come sono andate le cose oltre agli organizzatori e la quasi totalità dei team partecipanti anche i membri della famiglia Bettarini, cominciando dalla figlia Grazia e proseguendo con i nipoti e pronipoti del grandissimo Amelio, fondatore della Bettarini Group. Cecina Campione prov. Gran Premio della Montagna di Pietreto P. Partiti 95 arrivati Parole, quelle dette da Valter Ferrini, che hanno il loro riferimento oggettivo nella strenua battaglia portata avanti dal babbo Osvaldo, contro la piaga del doping nei primi anni novanta.

Un periodo in cui molti, anche nelle stanza dirigenziali nazionali, preferivano chiudere un occhio e in qualche caso anche entrambi su quella piaga sportiva dilagante. Un atleta, guasticciano doc, classe , per 13 anni, dal al , bravissimo corridore tante vittorie nelle categorie giovanili e tra i dilettanti. Prima di aver riparato la gomma passarono diversi minuti e io ero rimasto solo.

Quando ripresi la corsa mi trovai invischiato in un gruppone di corridori che andavano forte.

Con il numero 22 eravamo in due e io ero quello che aveva sbagliato corsa. E invece che, ad Altopascio, che era la cittadina dove era posto il traguardo della mia corsa, ero andato a finire a Lunata.

Altri tempi e altre storie! Ma anche altra umanità. I premiati? Tra loro tanti livornesi specialmente della zona sud a ridosso di Cecina.

Davvero un serbatoio inesauribile di campioncini, di uno sport bello ed educativo come pochi altri. Premiati Trofeo Osvaldo Ferrini. Classifica per Società. Location delle premiazioni il grande salone della Scuola Edile di via Piemonte a Coteto. La bellissima manifestazione, ormai giunta alla sesta edizione, anche nel , è stata promossa e organizzata dai figli Donatella e Valter, del compianto Cav.

Osvaldo, insieme ai dirigenti del Gruppo Sportivo G. A ricevere coppe e coppette, come era accaduto negli anni precedenti, sono stati una sessantina di baby ciclisti, delle categorie Giovanissimi: femminili e maschili anni. Bambine e bambini che hanno occupato i primi cinque posti, di una classifica stilata dagli organizzatori, computando i punti conquistati, da ogni piccolo atleta, nelle sei corse organizzate a Livorno e provincia. Ottimo speaker, il vice presidente del G.

S Montenero, Giacomo Marchesini. In platea, insieme ai piccoli corridori e ai loro cari: genitori, fratelli, sorelle, nonni, anche ex corridori, dirigenti ciclistici e appassionati. E ha combattuto, anche controcorrente,. Nel ha fatto il salto tra gli under 23, con sulle spalle la prestigiosa maglia della Hopplà Petroli Firenze: una delle corazzate del ciclismo dilettantistico nazionale e non solo.

Una categoria quella degli under 23 in cui lui, Mattia Bevilacqua, che di anni ne compie 20 ha dovuto confrontarsi con corridori più grandi anche di cinque-sei anni e in qualche caso anche ex professionisti che, regolamento alla mano, avevano scelto di fare il cammino a ritroso e tornare a correre tra i dilettanti. Tattiche simili a quelle dei professionisti.

Prima di tutto ho cercato di ambientarmi nella nuova categoria e di imparare dai corridori più grandi e esperti.

Oppure cercare di rimanere a galla in situazioni più complicate. Che voto, del tuo , in termini numerici ti dai? Risultati più importanti? E a queste ho aggiunto tante altre belle prestazioni. Ci tenevo tanto a concludere, il ciclo delle superiori, in maniera soddisfacente e ci sono riuscito in maniera ottimale.

Cosa ti è mancato, naturalmente se ti è mancato qualcosa durante la stagione agonistica?

Sono entrato in categoria in punta di piedi. Nella prima parte di stagione non ho creduto molto nei mei mezzi. È stato bene cosi. Che ruolo pensi di ritagliarti nel ? Saranno le corse deciderlo.

Un altro corridore che stimo è Nicola Conci. Ho corso qualche volta con lui. Ha grande classe e va forte. Tra i miei compagni di squadra invece uno di quelli che mi ha impressionato di più è stato Andrea Cacciotti.

Un ragazzo che è arrivato da noi a metà stagione e nei mesi successivi è andato fortissimo. Ho corso qualche volta con lui e ogni volta ho cercato di imparare il più possibile osservando il suo stile di corsa. Molto forte, durante tutta la stagione, è andato anche Massimo Rosa. Cosa chiedi al ? E continuità nelle mie prestazioni. Sogni nel cassetto? Il percorso è adatto alle mie caratteristiche. Tutto dipenderà dalla condizione atletica, dalla bravura degli avversari e tanti altri fattori. Con quale ruolo?

Diciamo che fare il preparatore atletico, il nutrizionista o il massaggiatore, potrebbero essere ruoli che mi si addicono. Tra i compagni di squadra e gli avversari chi ti ha impressionato di più? Si tratta di un grande talento. Nel ha disputato una stagione fantastica, ma anche negli anni precedenti si era sempre messo in grande evidenza.

Carli Coop La Variante, la gloriosa società ciclistica pilotata dal presidente Loredano Zannotti, con al fianco il mitico e amico fraterno Luciano Nannipieri.

Carli La Variante, anche ex dirigenti e corridori gruppo ciclistico Brondi. Prima di sedersi tutti intorno a un tavolo, o meglio a quattro tavoli, gli ex ciclisti hanno dato una bella rispolverata a tanti ricordi, sempre freschi nella loro mente, benché il tempo e la lucidità mentale. Come tutte le ricorrenze che si rispettano ci sono state anche un paio di premiazioni. A ricevere una bella targa ricordo sono stati Franco Bertini e Luciano Nista.

Brondi: Nista. A consegnare, tra scroscianti applausi la targa ricordo a Franco Bertini è stato il presidente del circolo Carli Salviano Fabio Altini insieme al grandissimo Mauro Simonetti. Un ciclista, classe , con un fisico statuario, che quando innestava il turbo, specialmente in pianura, riusciva a fare il vuoto dietro di sé. Carli Coop La Variante, è stata focalizzata su un grandissimo campione degli anni cinquanta e sessanta: il salvianese doc Franco Bertini.

Carli La Variante. A sedersi intorno al tavolo, una settantina di ex ciclisti. Un campione delle due ruote con una bella carriera professionistica alle spalle nonostante qualche malanno di troppo specialmente alla gamba sinistra, in alcuni momenti topici della sua bella carriera. Tra i suoi super avversari, di quel fecondo periodo del ciclismo livornese, Paolo Pancaccini.

Una rivalità, la loro, stile Bartali-Coppi che divise anche i tifosi labronici, in due fazioni.

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Altro ex grande professionista presente: Primo Mori, classe Un passista scalatore di S. Ognuno di loro avrebbe montagne di aneddoti da raccontare. Di un ciclismo, più umano, genuino, schietto e meno tecnologico di quello odierno.

Un ciclismo autentica metafora della vita, in cui ognuno non è mai solo con se stesso, ma sempre in compagnia del suo presente e del suo passato. Un passato glorioso come quello di questi stupendi campioni che, con le loro imprese, hanno fatto soffrire, gioire, trepidare, esultare migliaia di persone. O se preferiamo regalare emozioni. Tante emozioni! Inoltre, gli impianti sportivi sono più che dignitosi e ben mantenuti. Con entrambe le formazioni ammiraglie militanti in serie A2 e B, le società locali Softball Liburnia e Livorno Baseball si sono confermate una splendida realtà conquistando con entrambi i team un posto tra le migliori quattro della Coppa Italia di categoria.

Tra queste, un paio potrebbero essere livornesi, specificatamente per quanto riguarda la categoria giovanile degli under Gli under 15 sono stati formati anche in questo caso da circa una quindicina di giocatori, allenati prima da Luciano Vitiello insieme a Matteo Razzauti i quali poi hanno ceduto il testimone nel settembre scorso al grossetano Andrea Morandi.

Gli Under 18 sono stati invece condotto altrettanto egregiamente da Federico Gentini, un ex giocatore passato ora a vivere di baseball ma dalla panchina. Purtroppo, la partenza ad handicap e il mancato ricambio generazionale ha penalizzato non poco il cammino seguente dei labronici, giunti terzi al termine della prima fase.

Un piazzamento più che onorevole ma che non è stato sufficiente a guadagnare il pass per i playoff: una mezza delusione per il clan amaranto, se si pensa che la stessa squadra u18 si era addirittura arrampicata fino alla final four nazionale nel Mentre addirittura, Livorno è giunta quarta nella Coppa Italia della propria categoria.

A testimonianza del buon lavoro svolto, al Torneo delle Regioni ben quattro giocatori livornesi sono stati inseriti nella selezione che ha difeso i colori della Toscana: Francesco Fioravanti, Flavio Repetti, Gabriele Galli e Andrea Bettarini. Un lanciatore con serie prospettive azzurre, già convocato più volte dalle squadre nazionali.

A Livorno, teatro della prima partita di baseball in Europa nel lontano gennaio del con tanto di targhetta C. Finalmente, nel viene inaugurato il campo di Banditella che segna la fine di una vita da nomadi del B. La cura dei giovani atleti viene tenuta in grande considerazione proprio perché essi rappresentano il vero patrimonio societario; e per questo che ad inizio sono i nati i Sailors, la nuova società che cura esclusivamente il settore giovanile.

I successi ottenuti dalle squadre Ragazzi, Allievi , Cadetti, Under 21 e dalla squadra maggiore di serie A2, e le numerose convocazioni di giovani atleti amaranto nelle varie selezioni regionali e nazionali testimoniano la bontà della linea adottata dalle due società.

Nel , dopo la promozione in serie B, nuovo fiocco azzurro ed ecco LIVORNO BASEBALL ASD, la nuova società sportiva amaranto che intende creare nuove opportunità agli amanti di questo sport nella città di Livorno, creando eventi internazionali e nazionali, non solo con tornei ma anche con una serie di iniziative di spettacolo e di aggregazione.

In barba alla delusione per il mancato allestimento di una selezione da iscrivere al via del campionato under 21 a causa della carenza di giocatrici con quei requisiti anagrafici a disposizione, la formazione labronica ha sfiorato un clamoroso doppio salto in avanti dopo che nel aveva chiesto e ottenuto il ripescaggio in serie B. Il team allenato dal manager ex Cosmos Gianni Masi e da uno staff tecnico. Nel giro di un biennio infatti, gli accordi con altre realtà toscane limitrofe le White Tigers di Massa e le senesi del Cosmos di S.

Casciano, hanno fatto sbocciare buoni frutti. E altri talenti in arrivo da Arezzo si sono aggiunte, maturando in campo e permettendo di creare quel nucleo affiatato necessario per raggiungere i risultati sperati. Il torneo, che dovrebbe disputarsi a cavallo dei mesi di luglio e agosto, è aperto a squadre nazionali e internazionali e prevede la partecipazione di 5 squadre Under 15, altrettante Under 12, quattro seniores di baseball e un altro poker di iscrizioni per il softball.

Softball del Baseball Livorno. Rappresenta la città di Livorno in campo femminile nella massima Serie dal dopo aver militato nelle Serie C e B. Nel e nel ha vinto la Coppa Italia, ed è stata la prima squadra livornese a partecipare due volte alla Coppa delle Coppe Europea conquistando un argento nel e un bronzo nel Nel settore giovanile partecipa ai campionati Juniores e Cadette.

Come tutti i bambini ho mento più difficile per la sua carriera agoni- prospetta ancora più roseo di prima. Gli allenatori hanno visto il mio im- avvicinino e si appassionino sempre di più pegno e hanno creduto in me.

Lo scorso me- a questo meraviglioso sport? Beh, tante coamicizia e allenatori in gamba. In più, a livello locale, il Baseball Livorno è una delle poche società fortudel mio meglio per crescere in questo nate a poter beneficiare di un ottimo sport. Sarebbe fondamentale che mai più interrotto, sino ai giorni nostri. Una che ha cominciato a far roteare la mazza e lanciare la palla cucita molto presto sul diamante.

E questo motivo limita spesso la voglia delle famiglie di farsi coinvolgere in un mondo che, al contrario di quanto si possa credere secondo qualche luogo comune, ha molta femminilità e valori sani al proprio interno. Apprezzatissime anche le premiazioni finali che arrivano a coronare non solo i risultati, ma anche la presenza assidua alle gare del circuito. Per la cronaca, nel , il Trofeo ha salutato la partecipazione di atleti tesserati per ben 19 società toscane.

Dopo pochi mesi è entrato come coadiutore tecnico Antonio Petruccione. Nel settore giovanile è stato nominato Giuseppe Giovinazzo responsabile del settore esordienti e Paolo Dinatti responsabile settore ragazzi.

Altri tecnici di valore sono entrati in società e questo ha portato ad una crescita dei nostri atleti, che si sono distinti sia in. Sempre nella marcia è entrato, seppur giovanissimo, nel giro della nazionale italiana Davide Finocchietti, campione Italiano allievi di marcia su pista. Tanti i titoli toscani vinti, tanti record ma soprattutto tanto lo spirito di squadra che ha portato a questi risultati. Gli atleti hanno una marcia in più quando sanno di far parte di una rappresentativa, quella amaranto, che li segue, li sprona e li aiuta nel momento del bisogno.

È stato questo un anno davvero effervescente che ha regalato alla Libertas la consapevolezza di poter puntare a raggiungere obiettivi ambiziosi, a risultati che possano dare soddisfazione e soprattutto a vincere come squadra nella compattezza e nella gioia.

Un risultato importante è stato quello di aver costruito una succursale a Collesalvetti, guidata da Warin Garry, che sta dando un supporto notevole sia numerico che di valore sportivo. Di seguito, i nominativi degli atleti maggiormente meritevoli e i risultati più importanti da loro conseguiti. Di rilievo anche il piazzamento della compagine femminile, 24esima assoluta, che ha perso due posizioni rispetto al ma che rimane sempre la seconda realtà in Toscana: un piazzamento ottenuto peraltro anche con la ciliegina del record di punti e non lontanissima dalla sua miglior classifica di sempre un 17esimo posto ottenuto alla fine della stagione A livello di risultati individuali, tante le soddisfazioni collezionate dai portacolori dello storico club fondato nel E poi, sempre parlando di titoli nazionali, a livello colletivo la squadra di marcia ha vinto il tricolore assoluto maschile nella categoria Juniores e Allievi.

Sempre a livello di squadra, il gruppo livornese è giunto quinto assoluto in campo nella finale Argento mentre la squadra femminile è arrivata seconda nella finale B del gruppo Tirreno.

Eric Fantazzini, specialista del lancio del Martello, è stato medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Promesse; stessa posizione, sul gradino più basso del podio e sempre agli Italiani Promesse, per la compagna di club Giulia Morelli impegnata nei siepi. Altro terzo posto, in questo caso ottenuto in occasione dei Campionati italiani Juniores, per Andrea Rinaldi nel salto in lungo. Per quanto concerne le categorie Promozionali, da segnalare la brillante Coppa Toscana vinta dalla selzione labronica nelle categorie Ragazzi, Ragazze e Cadette.

Da menzionare anche il Campionato di Società regionale vinto dai gruppi delle categorie Ragazzi e Ra-. È la figlia di Daniela Pistoia, atleta biancoverde che ha vestito anche la maglia della Snam e quella azzurra. Il quarto è Simone Bientinesi, giovane di Fauglia che si sta allenando nei lanci con il neo tecnico Davide Paolini.

Si tratta di buoni mezzofondisti che abitano a Bientina e sono passati sotto le cure del tecnico Daniele Milani. Il primo ha partecipato anche ai Campionati Italiani Cadetti nelle siepi e ha dominato le ultime due campestri del San Bartolo e Castello da cadetto.

Anche Veronica è una mezzofondista junior. Alla Galla Pontedera è stata ceduta la velocista Irene Bini. Sono un bel gruppetto quelli che hanno da poco cominciato a vestire il colori biancoverdi: tutto merito dei buoni rapporti del club labronico con una serie di società collegate. Tre elementi arrivano in prestito dal C. La quindicenne, valida anche come pesista e discobola, nel si allena nel gruppo del prof. Gli altri due sono Lorenzo e Leonardo Caneve: due gemelli che da poco si sono dedicati al mezzofondo con coach Simoncini.

Dal G. Arcobaleno della presidente Umberta Nencioni è invece arrivato un poker di nomi. Due sono stati buoni protagonisti nella categoria cadetti con partecipazione ai Campionati Italiani di Cles: Greta Morreale e Matteo Ciulli.

Alla fine del marzo , dopo una fase di preparazione invernale, il portacolori amaranto della Libertas ha corso la km di Seregno, valevole anche come Campionato Italiano FIDAL Assoluto e Master di km su strada. Il 7 Ottobre scorso è maturato poi anche un secondo posto alla km delle Alpi Torino-Foglizzo, a pochissima distanza dal vincitore. Finale con il botto poi a Dicembre, alla Coast ti Coast Ultramarathon Sorrento-Positano di 54 km, una gara internazionale e spettacolare anche dal punto di vista paesaggistico sulla bellissima costiera.

Invitato dagli organizzatori, percorsi gli 80, km previsti, Lombardi non ha tradito le attese e si è piazzato secondo assoluto, alle spalle di un atleta di casa ben più riposato.

E il si è chiuso, con un altro secondo posto anche nel Grand Prix Iuta: un triplete sfiorato clamorosamente, visto che il labronico era il campione uscente delle ultime due edizioni. Ma ancora meglio vanno le cose a livello individuale, con 2 titoli indoor nei 55 piani Matteo Ciulli e nel salto in Lungo con Tommaso Danese. Le buone prestazioni dei ragazzi continuano anche durante la stagione estiva, tanto che sempre Matteo Ciulli, Tommaso Danese e Greta Morreale vengono convocati a rappresentare la regione Toscana a Fidenza in una importante competizione a livello italiano.

Comunque anche a fine estate i nostri atleti si fanno trovare pronti con la conquista del titolo regionale outdoor di Matteo Ciulli nei metri e di Tommaso Danese sempre nel salto in lungo. Risultati importanti anche per Greta Morreale seconda sia negli 80 che nei piani, Olivola Benedetta nel lungo e nel triplo, Michela Cicinelli e Giulio Sciapichetti nei metri e Emiliano Malaguti e Asia Falaschi nei lanci e da non dimenticare anche il contributo di Ettore Pesciatini che insieme a Malaguti, Ciulli e Danese componeva il quartetto della 4 x terza classificata ai campionati regionali.

Ultima fatica della stagione per i cadetti ai campionati italiani di categoria a Cles TN con la partecipazione di Matteo Ciulli negli 80 metri e nella staffetta 4 x , Tommaso Danese nel salto in lungo e Greta Morreale negli 80 metri. Momenti di svago che hanno permesso ai partecipanti di visitare alcune tra le più tipiche località delle Dolomiti.

Proprio per questo motivo gli istruttori sono tra i più preparati della provincia e sono in grado di trasmettere quegli ideali in cui Gruppo Podistico Arcobaleno Associazione Sportiva Dilettantistica crede fin dalla sua genesi. Gruppo Podistico Arcobaleno Associazione Sportiva Dilettantistica è una grande comunità in cui potrai trovare nuovi amici con cui allenarsi, istruttori qualificati e un ambiente sereno.

Una manifestazione storica per la città di Livorno e dintorni, una di quelle che hanno dato origine al movimento ludico motorio, meravigliosamente salutare e socializzante a cui tutti dovrebbero guar-. Perché la città dei Quattro Mori non è solo mare e lungo costa, ma possiede anche un entroterra di belle, varie e panoramiche colline che nulla hanno da invidiare a quelle di altre zone.

La competizione, perfettamente organizzata dal Gruppo AIG4MORI, consiste in una marcia non competitiva a passo libero aperta a tutti, che si snoda prevalentemente su sentieri e strade sterrate ed in parte su asfalto nella zona compresa tra Montenero, il Castellaccio e Pian della Rena. La prova, patrocinata dal Comune di Livorno, rappresenta anche una tappa nel più complesso sistema di eventi che compongo-. A quarantacinque sei arrivato ma quanti pensieri ci hai procurato!

Ci sarà il sole, pioverà? Questo certo nessun lo sa. Di seguito, un paio di poesie in rima dedicate da Maria Luisa Tognelli a questa vera e propria festa del podismo nostrale:. Il Marciagiro ormai è andato Sulla collina ad ammirare con lo sguardo il nostro mare, questo a noi certo basta per motivo di far festa. Ma bolliam come idiozia insensata burocrazia che ci tassa, non ci credi?

Anatema quindi mando alla legge in questo mondo:. Ma a chi era al Marciagiro abbracci e baci ancor io tiro, ma saluti cari e contenti mando pure agli assenti. Nicoletti, eletto delegato regionale nel gennaio e già riconfermato Edoardo Nicoletti durante una premiazione. Nella kermesse iridata andata in scena sulle acque bulgare, il labronico ha chiuso al quinto posto nella finale del quattro di coppia Pesi Leggeri maschile.

Alla Navicelli Rowing Marathon, Campionato Italiano di Fondo svolto a Pisa, buono anche il comportamento del doppio formato dai due under 23 Andrea Cattermol e Edoardo Benini che si sono classificati al 7 posto in una agguerrita competizione del doppio che ha visto la partecipazione di ben 22 equipaggi. Tomei Livorno, la gloria degli equipaggi grigiorossi senza età Dopo anni, la sezione del remo del GS Vigili del Fuoco torna a vincere un titolo nazionale Master.

La società grigiorossa sta lavorando con impegno alla crescita del settore giovanile che vede impegnati anche su questo fronte i tecnici Gino Montanelli e Gianluca Caschetto. Si sono svolte anche regate con rappresentative regionali, sia per i master che per i cadetti. Domo Meeting Nazionale Giovanile e Master. Armida di Toscana. Ottima la prestazione alla prima uscicon la partecipazione di rappresentati- Conferme e ancora medaglie si sono ta della stagione del doppio ragazzi di ve a livello regionale.

Lo scenario è quello di sempre, il lago di Castel Gandolfo. Il Canoa Club Livorno si è presentato al via con 12 atleti, sotto la stretta vigilanza del responsabile del settore tecnico Mancini Gianluca e dal veterano degli allenatori Sardi Roberto. I nostri ragazzi si sono ben comportati portando a casa un titolo Italiano in K1 ragazzi e un secondo posto in K2.

Due giorni dove si sono cimentati più di atleti in rappresentanza di Austria, Croazia, Portogallo, Finlandia, Israele, Lituania, Slovenia, Svizzera, Canada, Turchia, Germania e circa 70 società italiane provenienti da tutto lo stivale.

Come da previsione gli atleti del Canoa Club Livorno accompagnati dal sempre presente allenatore Roberto Sardi e dal responsabile del settore tecnico Mancini Gianluca, hanno ben figurato, conquistando un oro due argento e un bronzo, portando quasi tutta la squadra nelle finali A e nelle. Primo giorno dedicato alle batterie e semifinale sulle distanze di , e metri, la domenica tutte le finali. Bella la prova del k2 femminile formato da Giulia Senesi e Ra-.

I nostri atleti erano accompagnati da due tecnici di basi Tremolanti Valerio e Neri Michelangiolo che con grande soddisfazione portano alla società due titoli Italiani. Tutti questi risultati hanno permesso di piazzarsi noni in classifica generale e sesti in quella giovanile. Il sabato 13 viene dedicato agli equipaggi in K1, mentre la domenica 14 è per i K2, gli atleti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di 58 società.

Sfortunata la. I primi posti conquistati in totale sono stati cinque tra cui in risalto la vittoria i K1 metri di Raugi Rachele, tre secondi posti e altri bei piazzamenti.

Il podio del mondiale conquistato dal forte equipaggio Ungherese davanti alla Spagna e Bielorussia. Recentemente la Federazione ha rivisto alcuni tipi. La squadra del Canoa Club Livorno allenata dal veterano e sempre competente Roberto Sardi e dal responsabile del settore tecnico già vice campione del modo Gianluca Mancini, si è presentata a Milano con solo 10 atleti a causa di alcune indisponibilità.

Nonostante questo, i labronici hanno conquistato ottimi risultati e portato a casa 4 terzi posti, 4 secondi posti e un titolo Italiano.

Rachele Raugi conquista un bel terzo posto. Nella categoria junior pure Giulia Senesi si aggiudica il terzo posto seguito dalla ritrovata coppia Lorenzo Mazzara — Francesco Spurio in K2 pure loro terzi. Solito risultato del giorno precedente rivando secondi, Rachele Raugi nella finale per Marco Calvagno, che conquista la quararriva sesta, nella cat. Junior Giulia Senesi si ta posizione. E il è partito ugualmente sotto nale conquistata in tre giorni, arriva quinta i migliori auspici, con ben tre atleti convocati ai ritiri collegiali della nazionale che come da consuetudine si svolgono durante le festività Natalizie.

La prima è stata Giulia Senesi che dal 27 al 30 dicembre si è cimentata nei test e negli allenamenti della nazionale, mentre Francesco e Flavio Spurio sono partiti pochi giorni dopo.

I collegiali della nazionale sono un momento importante per atleti e tecnici perché offrono la possibilità di affinare gli equipaggi e la preparazione degli atleti anche nel periodo invernale, tipicamente privo di gare e raduni.

Senesi Giulia in testa al K4 italia. La stessa ragione sociale della società tradisce la finalità originaria: nata come Unione di dirigenti, di mezzi, di soci, di vogatori tra altri tre soggetti pionieri del movimento del remo livornese.

Il tutto agli ordini del maestro Mario Ghiozzi che è stato anche commissario tecnico unico della nazionale. Ma anche la sezione della canoa, pur sorta soltanto più tardi, precisamente nel , nei primi 15 anni di attività aveva contribuito a portare gloria ai colori biancoblù con ben 19 i titoli italiani vinti tra junior e senior.

La squadra UCL in un podio vittorioso agli ultimi nazionali di velocità svolti sul canale dei Navicelli. Ok anche vato le forze e la voglia di risorgere il bronzo Senior femminile conquistato da Rachele Puccetti, tornata alle con risultati di livello.

Assegnati a Mantova, sul Lago Superiore, i titoli italiani di fondo Ben gli atleti in gara, appartenenti a tutte le categorie per società presenti sulla lunga distanza dei 5mila metri.

Esordio convincente degli atleti biancoblù anche al Meloria Paddling Cup, la manifestazione giunta alla sua quarta edizione e caratterizzata dalla distanza considerevole che viene raggiunta in mare aperto con i concorrenti che partono dal Bagno Lido di Calambrone alla volta dei due isolotti sui quali sono poggiati i Fari della Meloria, al largo del porto di Livorno e ritorno.

Sui 6 km, successo per il SS2 doppio cmnposto da Orsini e Puccetti. Sui 16 km invece Daniele Murra è arrivato quarto assoluto nel SS1 e nella stessa categoria, Masoni ha vinto la propria categoria L'ingresso della storica sede sugli Scali d'Azeglio Master B.

Infine al Campionato Toscano mt, la distanza più corta e spettacolare della canoa velocità ospitata sul canale pisano dei Navicelli, il team UCL si è distinto con la conquista di ben 7 titoli regionali, oltre ad essere andata a podio in quasi tutte le gare a cui ha partecipato. Uno scatto di gruppo tra pisani e livornesi partecipanti sul Lago di Candia agli Italiani di Fondo mt.

A gestire il centro è quindi la joint venture delle due società. Discipline che, di conseguenza, beneficiano di minori risorse economiche e non godono certo dello stesso appeal mediatico di altre discipline. In primis quelle giovanili: da menzionare che, non a caso, oltre a.

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Di queste, oltre la metà precisamente 17 sono aperte nel capoluogo. Segno che Livorno è una città da sempre vogliosa di ballo agonistico e che vanta una bella tradizione anche a livello di maestri campioni che, in tempi più o meno recenti, hanno ottenuto risultati di discreto livello. Sia sul piano sia nazionale, sia oltre confine. Anche sotto il profilo della remunerazione economica da parte della Federazione per i servizi svolti.

Almeno in Toscana, i tecnici labronici di questo settore sono i più numerosi nonché competenti — racconta Berti - Su tutti, mi viene da fare i nomi di Rosanna Ciancetta, la pioniera della danza sportiva a livello italiano, e di Fabio Selmi, già suo allievo ed ex grande campione, il quale oggi fa parte addirittura del Coordinamento Tecnico della Federazione Internazionale. Sin qui, gli aspetti felici della disciplina a livello locale.

Per albergatori, ristoratori e commercianti sarebbe una manna dal cielo. Il riferimento della FIDS regionale snocciola qualcuna tra le performances più rilevanti dei danzatori livornesi che si sono distinti nel In precedenza, nel mese di giugno , in Polonia in quel di Walbrzych, la stessa scuola delle Filippi aveva portato alti i colori della tradizione livornese partecipando con un proprio terzetto di rappresentati al Campionato Europeo di Street Dance, sempre per il settore Hip Hop.

Una sfilza di successi maturata anche nel primo scorcio di , ai campionati Italiani assoluti di Hip Hop di Pescara. Gli atleti della Livorno Danza si sono confermati leader nel settore della street dance nazionale.

I portacolori labronici si so-. Livorno Danza, una tradizione vincente anche per i balli più moderni La maestra Sonia Filippi ha condotto i suoi giovani allievi ai vertici mondiali della specialità. La scuola è frequentata da allievi di ogni età e condizione sociale, accomunati dalla passione per questa attività motoria fatta di movimenti armoniosi, coordinazione, grazia e sincronismo.

La scuola, vero polo di attrazione di quanti amano il ballo in tutte le sue varietà, ha una storia quarantennale al suo attivo. Fondata nel da Pasquale e Licia Filippi, oggi è diretta. Nel palmares, anche il titolo di vice campione europeo tra i professionisti e il terzo posto sul podio dei Campionati Mondiali.

Da insegnante poi, ha saputo trasmettere altrettanta fiducia nei loro mezzi ai propri allievi: come maestro, il labronico ha saputo portare il pisano Mirko Gozzoli qualcosa come otto volte consecutivamente al titolo di Campione del Mondo di danze Standard. Campione del mondo di danze Standard per le ultime tre edizioni di fila. E molte al- nibile per malattia: servirebbero più uomini. I rallies invece sono stati ventisti Livornesi.

Un collettivo che attualmente zo delle piastre per rilevare il tocco del nuota- cinque. Tra quelle prestigiose coperte oltre i raggruppa qualcosa come una cinquantina tore in vasca. Un ruolo chiave, imprescindibile quello ti. Figure senza le quali non si potrebbero dispulinea con orgoglio Baldi — Negli anni infatti la funzione del cronotare tantissime manifestazioni sportive, dalle realtà più piccometrista è mutata: da semplice rile e locali sino a quelle blasonalevatore dei tempi, con i progreste di rilievo nazionale e internasi della tecnologia a disposizione fattasi sempre più sofisticata, si zionale.

A livello provinciale quindi, si sciuto e apprezzato ormai universpazia quindi dal nuoto, alle gare salmente. Purtroppo, questo non basta. Sedi disagiate, percorsi di gara rudimentali in modo particolare i trials, i rally, i cross rendono estremamente complicato Cronos 'in azione' sul campo all'Elba in occasione del Rally il lavoro dei cronome-. Non è raro che i cronos compiono il loro lavoro sotto la pioggia battente o sotto il sole più infuocato, su piste sterrate, dimostrando una professionalità ed un rigore che, ai più, passa inosservato.

Senza pensare che classifiche, vittorie e graduatorie si devono al lavoro oscuro, puntiglioso e preciso dei cronometristi che, ribadisco, non svolgono la loro attività per professione e, quindi, a scopo di lucro. Per fare una comparazione, gli altri Paesi si avvalgono di tecnici esterni, ma in Italia esiste una federazione che cerca di professionalizzarsi giorno per giorno.

Ha le capacità uniche per venire incontro alle esigenze che sono sempre più crescenti, anche con i media, cercando di dare tutti i supporti possibili, anche nel rapporto crono e televisione, a partire dalla tempistica e la grafica.

Campionando

La tecnica del cronometraggio va aggiornandosi in maniera entusiasmante, soppiantando quasi del tutto il cronometraggio manuale. Nei 97 anni che segnano la nostra storia la Federazione Cronometristi è nata, infatti, il 3 novembre , i cronometraggio ha avuto uno sviluppo enorme al pari e, forse, più di tutte le discipline sportive.

La tecnologia e la formazione professionale sono per noi punti di riferimento indispensabili. Negli anni la sua professionalità ha saputo e dovuto evolversi coi tempi ed ha saputo impadronirsi e dominare una tecnologia incalzante ed implacabile. Ed ora veniamo al , anno che ci ha.

Essendo il nostro un impegno di volontariato e svolgendosi, le manifestazioni sportive, principalmente nei weekend, il numero dei nostri cronos, non risulta spesso sufficiente a coprire i servizi, dati gli impegni di famiglia e di lavoro di ognuno di noi.

Il nuoto, sport importante nella nostra città, ci ha visti impegnati per. E veniamo agli sport motoristici, ma forse sarebbe meglio dire soltanto automobilistici visto che ormai a Livorno e dintorni non esiste più una pista di motocross.

La nostra Associazione ha conti-. Questo scaturisce dalla possibilità, ormai consolidata nel tempo, che hanno i nostri cronometristi di elaborare i tempi impiegati dai singoli concorrenti, rendendoli disponibili in tempo reale sia per il centro classifiche che per la sala stampa e, ove possibile, sulla pagina web della manifestazione stessa.

Oltre a quelli appena citati, siamo stati presenti sui campi di gara di altri sport, quali il ciclismo, il pattinaggio, il karting,. Ho tenuto per ultimo, ma soltanto per dargli il risalto che gli spetta, le gare remiere livornesi. Buon tempo a tutti. Impegno, passione e voglia di crescere.

Sono questi i principi sui quali si basa il lavoro di Paolo Pasqualetti, il delegato provinciale della Figc. Tra Terza Categoria e Juniores, Livorno ha ben 31 squadre iscritte. Mentre nei vari settori giovanili, sono i tesserati delle società.

I tesserati per la delegazione di Livorno, sono circa Sono tante, inoltre, le iniziative organizzate per i più piccoli. Alla prima parteciperanno ragazzi che anche solo per un giorno potranno coronare il proprio sogno di calcare lo stadio più importante della propria città, sotto gli occhi degli allenatori, genitori e parenti, essendo la manifestazione aperta a tutti. Ricordo, infine, che la delegazione di Livorno, tramite un nostro rappresentante, è arrivata a ricoprire per la prima volta una carica prestigiosa a livello regionale.

E il mondo dello sport non poteva rimanere impassibile difronte a una tragedia del genere. Per questo motivo, da subito, società, associazioni e club livornesi si sono attivati per cercare di dare il proprio contributo. La serata è stata molto partecipata dal pubblico che ha voluto partecipare in massa per dare il proprio contributo. Ecco i giocatori delle due squadre:.

Allenatori: Allegri-Burroni. Allenatore: Giannini. Dal campo alla società, il cuore di Protti non smette di stupire Il club manager amaranto è rimasto al suo posto per amore della maglia. I dubbi e le perplessità sono durati qualche giorno e sono cresciuti da gennaio in poi.

Ma è ovvio che prestazioni come quella di Piacenza, mi hanno buttato giù e mi hanno fatto pensare di lasciare. Avevo parlato con i ragazzi e avevo chiesto loro di darmi un segnale.

Poi ci sono state anche tante altre cose È tutto questo insieme di cose ha fatto riflettere Igor. Mi è dispiaciuto che siano an-. Io comunque sono pronto a combattere e non ho paura di niente quando so che ho una squadra che lotta per un unico obiettivo.

Con la vittoria contro il Siena ho avuto delle risposte importantissime dal gruppo. E poi, soprattutto, lo ha fatto a Pontedera, con una tripletta in rimonta che è rimasta nella storia.

Sangue brasiliano che scorre nelle vene, qualità da vendere e tocco di palla vellutato. Forse neanche lui credeva che avrebbe rimontato la partita, segnando quei tre gol.

Fatto sta che la sua corsa sotto la curva dei livornesi in delirio è una delle cartoline più belle di questo campionato. Ma io sono convinto che il Livorno in questa categoria non ci possa stare, non le appartiene. Penso che non ci siamo mai dimenticato come si gioca. Siamo un gruppo che ha voluto riportare questa squadra in B. Tutto è dipeso da noi.

Il settore giovanile del Livorno è cresciuto molto negli ultimi anni. La società, infatti, ha deciso di investire tantissimo sui ragazzi livornesi e questa scelta ha portato degli ottimi frutti. La partita non ha mai avuto storia e i campioncini livornesi si sono imposti grazie alle reti di Filippo Bardini e Matteo Pallecchi. È già la seconda stagione che alleno gli Under 17 e stiamo crescendo molto. Impegno, passione e tanto lavoro, dunque, per Juri Cannarsa che si sta sempre più trovando a suo agio in panchina dopo una vita passata in campo.

I ragazzi, comunque, sono migliorati tantissimo, non solo sotto il profilo del gioco, ma anche dal punto di vista del carattere. Invece, per quanto riguarda il modulo, Cannarsa non ha dubbi. Uno di questi è addirittura del Poi ci sono altri giocatori che sono già nel giro della Nazionale.

Il progetto è bello e importante perché la società lavora seriamente e in ottica futura. Maurizio Sarri, tecnico del Napoli.

Max, infatti, ha inventato un nuovo modo di interpretare il calcio, molto più tattico e aggressivo di quello che conoscevamo. Purtroppo per i tanti amici ed estimatori che ha in città, per il momento non è ancora riuscito a giocare con la maglia amaranto.

Ma comunque, in ogni occasione, si è sempre sentito orgoglioso di essere livornese. Risale a poco tempo fa, infatti, la sua. Dopo essere passati in vantaggio per , i neroverdi furono rimontati e superati grazie a un siluro da fuori di Salviato che fece esplodere lo stadio.

Dopo una seconda brevissima parentesi a Sassuolo, Leonardo è approdato al Genoa dove ha giocato le sue due più belle stagioni della carriera. E questo, non solo per i gol 23 in 45 apparizioni ma anche per un forte legame creato con la Gradinata Nord e con tutta la città di fede rossoblù.

Ma Sarri non lo ha quasi mai preso in considerazione. Da settembre a oggi ha giocato più di 20 partite ed è arrivato quasi in doppia cifra. Nella squadra in cui Corrado Nastasio vinse lo storico Scudetto, il Pavo spera di trovare finalmente una seconda casa.

La Nuova Arlecchino sta vivendo questo progetto come un vero e proprio sogno perché per chi ama il calcio ed è nato in questa città, giocare nel Livorno rappresenta il massimo delle aspirazioni. Le partite, invece,. La selezione formata da calciatori diversamente abili prende parte al progetto del Csi e della Figc. Il campionato è iniziato il 17 marzo e gli amaranto si stanno comportando alla grande.

Si tratta di un campionato di calcio a 7, senza partner e. Inoltre, come Nuova Arlecchino, continueremo a portare avanti tutti gli altri nostri progetti e siamo impegnati in partite a Massa, Siena e Arezzo per il campionato Special Olimpics di calcio a 5, con squadre composte da 3 disabili e 2 normodotati. Oggi il Livorno ha un settore giovanile importante, che vanta tante ragazze tesserate e che guarda al futuro con grande ottimismo.

Il motore di tutto è Martina Angelini, una donna che è riuscita a unire la passione per il calcio al lavoro e che sta tramandando il suo amore a tantissime piccole livornesi. Lei è la responsabile del settore femminile ed è grazie a lei se a Stagno le amaranto stanno facendo dei passi da gigante. È stato un ottimo risultato per un gruppo che è cresciuto tantissimo. La terza posizione ci dà accesso alla fase nazionale del campionato Under Il futuro del calcio è rosa.

Oltre alle Giovanissime, a Stagno ci sono anche le Pulcine. Il regolamento ci consente di avere in rosa. Proveremo a difendere quella importante posizione, ma non sarà facile perché ci sono ben 68 squadre. Ringraziamo il Livorno, e nello specifico il responsabile del settore giovanile Alessandro Doga, che ci ha sempre sostenuto e ha dato a tutte queste ragazze la possibilità di giocare.

In una sola parola Fc Magenta. In uno sport che è sempre più dominato dai soldi, esiste ancora chi porta avanti valori come amicizia, aggregazione, socialità e fratellanza. La squadra è nata nel da un gruppo di ragazzi che si conoscevano da una vita e oggi partecipa al campionato Uisp Amatori del comitato Terre Etrusche Labroniche.

Sudore, fatica, rinunce e tantissima passione. Con la maggior parte della gente che ti prende per matto. Ma a loro, di cosa pensano gli altri non interessa niente. Anzi, è uno stimolo per fare ancora meglio. Ma serve anche tantissimo cuore. In quel periodo, infatti, nel tempo libero andavamo a spalare il fango nelle zone alluvionate. Il segreto di questa squadra si chiama Fabio Dazzi, un allenatore che ha portato freschezza e mentalità offensiva a tutto il gruppo.

Ma la vera forza del gruppo sono i tifosi. Spesso a noi stessi. A darci forza sono i tifosi che ci seguono sempre in tantissimi, sia nel nostro impianto di casa, il Gymnasium, che in trasferta. Spesso riusciamo ad avere un seguito numerosissimo che lascia sbalorditi anche noi.

Ma non finisce certo qui. I tre giovani campioni del mondo posano con i trofei appena vinti in Belgio. Questo terzetto è stato impegnato anche su un altro fronte precedentemente: nel mese di maggio, in quel di Napoli, si sono disputati infatti i campionati italiani individuali. E nel calcio tavolo i tre giovani labronici nominati in apertura, sono stati fra i favoriti per la vittoria finale. Livorno e il calcio in miniatura: storia di un grande amore Il ritorno di fiamma del subbuteo e del calcio da tavolo a Livorno tra gli appassionati più o meno nostalgici è una scintilla che si è riaccesa più o meno nove anni orsono.

Cerchiamo con le nostre iniziative di strappare i ragazzi alla Play Station, alla televisione e di avvicinarli a questo mondo che ha visto crescere decine di generazioni. Un gioco che appassiona da sempre grandi e piccini. Igor Protti e il Sindaco di Livorno Nogarin impegnati in una dimostrazione, durante gli scorsi campionati italiani a squadre giocati alla Bastia. Una realtà quasi unica a livello nazionale per longevità, popolarità sono.

Consolidata la tradizione della scuola livornese anche quando si parla di tecnici. Da atti ufficiali Decreto Reale 8 settembre n. Ripercorriamo allora, nel dettaglio, in ordine cronologico, le tappe più significative della straordinaria annata AGL:. Junior: Biagetti Roberto secondo. Senior: Hourya Simone vincitore. Protagonisti quindi Massimo Poziello, Battaglia in casa nella categoria Senior impegnato su tutti e 6 gli attrezzi Simo- che per poco non finisce a sorpresa.

Stessi risultati per la classifica visto che molti ginnasti di valore hanno di campionato tranne a corpo libero dosmesso o sono scesi in A2. Un debutto comunque felice, anche per i punti speciali portati a casa che tengono subito la zona retrocessione a debita distanza. Per la femminile nel frattempo vedevamo impegnata la nostra ginnasta Sveva Caschili nella max serie di A1 a dare una mano alla SOC.

Nel giugno , l'intitolazione dell'impianto di via Piccioni alla memoria dell'ex Presidente Paolo Filippi. Tra le Senior 1, Sveva Bracci settima al corpolibero e quarta a un decimo dal podio alla trave. Irene Falleni terza alla trave conquista il titolo di Campionessa Regionale Tra le Senior 2, Lotti Rachele medaglia di bronzo alla trave e al corpo libero. Davide riesce a centrare la qualificazione a cavallo con maniglie, volteggio e sbarra.

Purtroppo Amir Montemaggi invece rimane escluso a volteggio e Corpo libero. Ok pure il giovane Caltabiano Lapo. Tra gli Juniores e i Seniores, Roberto Biagetti nella categoria J1 esegue una gara pressochè perfetta che gli regala un ottimo ottavo posto nella classifica finale. Per i più maturi invece, Massimo Poziello e Simone Houriya si regalano le migliori soddisfazioni. Simone a fine giornata risulta sesto nonostante due cadute.

Massimo, con uno stellare Anche in questa occasione tanti i podi per le due ginnaste nate e cresciute nella nostra società. Buonissimo risultato anche di Simone Hourya che conclude la gara al decimo posto. Roberto Biagetti, sedicesimo e Lapo Caltabiano, nella prima fascia la categoria dei più piccoli su un totale di ben 48 ginnasti partecipanti, guadagna un buon 22 posto in classifica.

Medaglia di bronzo anche per il compagno Brogi Francesco. In un contesto tanto competitivo quanto prestigioso, dove i ginnasti e le ginnaste ammessi sono solo sotto. A Eboli, in provincia di Salerno, cala poi il sipario sulla quarta e ultima tappa del campionato di serie A2. A partire da capitan Poziello, che completa il giro sui sei attrezzi senza errori e ottiene il migliore punteggio a livello individuale. Nello score complessivo di squadra, Livorno si attesta sopra la forte Roma 70 per pochi decimi, quinta nella classifica del giorno e settima in quella di campionato.

Decisamente sopra le aspettative. Alla prima prova regionale del campionato di serie C maschile GOLD, Livorno si presenta ai nastri di partenza con un collettivo competitivo. Capitan Leone Valerio con i compagni Sighieri Matteo e Franchi Luca conquistano subito la prima prova toscana della rinnovata stagione agonistica.

Infine, la squadra maschile si aggiudica anche il Campionato Regionale C2 classificandosi alla fase nazionale. In C2, secondo posto con la squadra composta da Pellegrini Ales-. Ok a Civitavecchia anche il secondo atto finale di campionato. Meglio di tutti la C3B che sfiora di un soffio la qualifica per la finalissima a dieci. A Eboli è andata in scena la quarta e ultima prova della serie A2 Nel campionato individuale di prima e seconda divisione, grandi risultati per le 20 ginnaste impegnate con i colori AGL.

In seconda divisione A2, Quilici Giulia ha chiuso 13esima assoluta. In prima divisione A3, Candela Kristel settima assoluta, si è qualificata in finale per ciascun attrezzo. Bene anche Rizza Giulia. In prima divisione A4 Pellegrini Alessia chiude nona assoluta. In prima divisione J1, Martinelli Giulia è invece decima. Gli Etruschi Livorno e gli Storms Pisa.

Non si chiama Pisorno, ma West Coast Riders. Si chiamava Etruschi Pontedera e dette materiale umano agli allenatori per creare un gruppo molto forte, al punto che fu vinto il campionato di A2.

La società fu chiusa. Molti di noi alla fine emigrarono altrove. Alcuni a Firenze, vincendo un campionato, altri a Grosseto. Gli Etruschi, dopo varie peripezie, si sono ricostituiti nel , e, Minervini, con Adori, sempre rimasti carissimi amici, hanno pensato di rispolverare il progetto. E di farlo decollare definitivamente questa volta.

Come avete fatto? La squadra di tutta una costa: il football riesce laddove il campanilismo calcistico non era mai arrivato le iniziativa. Insomma, due realtà belle, ma alle quali, forse, mancava qualcosa per definirsi compiute. Alessandro Campora impegnato a lanciare nell'amichevole con Sarzana di inizio stagione foto di Stefano Frascati. Tutti quanti, in breve tempo, si sono accorti che la strada della fusione era giusta. Che hanno deciso pure i colori: grigio e nero.

Colori sobri, eleganti. Come vogliamo essere noi. Campo di casa, a fasi alterne perché la metà delle partite si giocheranno a Pisa , Shangai. Qui, gioca la prima squadra, ma facciamo un bel lavoro a livello giovanile e di reclutamento nelle scuole. Dove il campo è a disposizione di tutti. Questa, sia ben chiaro, è la casa di tutti quelli che vogliono venire. Livorno, pensi al football e dici Etruschi.

Una formazione di punta a livello senior, ma anche un vivaio che vuole crescere. Disponendo di una decina di ragazzi di età compresa fra i 12 e i anni. Partendo da zero, sono stati insegnati loro i fondamentali di uno sport che in Italia non è conosciuto.

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Applicando per gradi le varie tecniche di gioco. Riuscendo lo scorso settembre ad allestire una squadra under 13, categoria nella quale si gioca 5 contro 5, su campo da 50 yards. Etruschi: il football a Livorno è un nome e una garanzia di qualità, anche per il settore giovanile Due selezioni under 16 e under 13 stanno crescendo sotto le cure del coach del vivaio, Paolo Campora primo campionato, un campionato che è stato il primo nella storia a livello giovanile in cui gli Etruschi si sono impegnati.

Il giudizio? Hanno sfoderato un vero carattere tutto made in Livorno, al cospetto di squadre che avevano il doppio ed anche più, di giocatori. Il football è sport di specializzazione, nel quale, avendo abbondanza, puoi dividere il gruppo in squadra di attacco e squadra di difesa.

I nostri, hanno disputato tutte le partite giocando indistintamente. A parte il match contro Sarzana, team superiore che ha giocato poi addirittura la finale nazionale contro Milano.

Si, lo spirito livornese esaltato. Compreso il nigeriano, nato e cresciuto respirando il salmastro. Uno spirito degno degli Etruschi, uno spirito dove prima di tutto si onora la maglia che si veste. Questi ragazzi si sono fatti le prime esperienze sul campo. Abbiamo tutta la stagione davanti per prepararci ed affinare quel che già assimilato fino ad ora. Che si uniranno a nuovi elementi che certamente troveremo.

Ed un motivo per il quale un genitore dovrebbe incoraggiare il pro-. Privo degli eccessi tipici del. Il quartiere Shangay ci ha già portato in dote 9 ragazzi, ma contiamo di accoglierne altri. Questo grazie ad un grande sforzo societario, perché si tratta di attrezzatura molto costosa. Si diventa fratelli, insomma. Per sempre. Si insegna il rispetto per i compagni, per gli avversari, per gli arbitri.

La consapevolezza, la gioia di praticare uno sport con alti contenuti atletici, tecnici, tattici, mentali. Certamente si va per gradi. Prima si inizia e meglio è. Il Wide Receiver con il numero. Come si stanno fondendo assieme le due unità pisana e livornese?

Il gruppo appare già molto unito e le due anime Etruschi e Storms convivono nello spogliatoio con estrema armonia e voglia di crescita. Ovviamente è presto per fare pronostici, ma qual è la prima impressione sul nuovo progetto? Sempre con il sorriso sulla labbra, la voglia di non accontentarsi mai e il desiderio di arricchire il suo stupendo palmares. La data indelebile impressa a caratteri cubitali nei cassetti dei suoi ricordi il 2 febbraio Rimasi incantata da quelle bambine che avevano i pattini ai piedi e da quel momento è inizia-.

La 22enne è ormai la pattinatrice più vincente nella storia del movimento rotellistico livornese to il mio percorso sportivo e il mio sogno. Poi un piccolo retroscena. È stata una questione casuale. In gara e non solo occorre rimanere concentrati per il raggiungimento dei propri obiettivi.

E per riuscirci è più difficile di quanto possa apparire a chi vive questa realtà da spettatore. Cosa ha di speciale per te il pattinaggio? So solamente che quando ho i pattini hai piedi tutto il resto non conta.

Tutto il male e tutte le cose negative di questo mondo si azzerano improvvisa-. Chi ha contribuito alla tua crescita come atleta? Nelle società in cui ho gareggiato, nei raduni collegiali e negli stage ho avuto tanti bravi allenatori. Cosa ti ha dato e cosa ti ha tolto il pattinaggio? Le soddisfazioni più grandi? La delusione più cocente? Un nono posto in un appuntamento planetario, per una ragazza di appena 21 anni, non mi sembra un cattivo risultato?

A chi devi dire grazie oltre ai tuoi allenatori? Due genitori splendidi. Entrambi hanno contribuito molto alla mia crescita e a realizzare i miei sogni anche come atleta.

Appoggiando sempre le mie scelte e supportandole anche con sacrifici personali, soprattutto quando frequentavo ancora al liceo scientifico Cecioni e dovevo andare ad allenarmi, già dal primo pomeriggio a Calenzano. Loro ogni volta venivano a prendermi a scuola e mi accompagnavano agli al-. Poi aggiunge? Un uomo stupendo, che ci ha lasciati troppo presto e rimarrà sempre nel mio cuore. Glauco è stato il mio primo fan e ha sempre fatto il tifo per me ovunque io fossi a gareggiare.

Tappe più importanti della tua carriera? Argento ai mondiali Junior Quinto posto ai mondiali Senior Argento ai campionati italiani FISR senior Oro agli europei Senior Ultima curiosità. Fra spostamenti e allenamenti, tempo per dedicarmi ad altre attività ne rimane pochissimo. Due splendide medaglie di bronzo tricolori. Entrambe nella specialità degli Obbligatori.

Intro Che ne sai di me Lo so Sveglia presto Battiti per gli ascoltatori Sei qui Sono in fuga feat Peewee Giovine Italia Buongiorno EP è il nuovo lavoro del producer e rapper pisano Herrera, attivo sulla scena hip hop da metà anni novanta.

Nell'hip hop c'è molta competizione e si sta molto attenti alle capacità tecniche quindi a volte chi parte da altre discipline è frenato. MDCN Rico Herrera Private Record Label. Monthly Medicine 8 Single Edition. Monthly Medicine 7 Dilla Edition. Monthly Medicine 6 Single Edition. Bandcamp Album of the Day Oct 10, go to album.