Inquinamento gas di scarico auto


' uso smoderato dell'. Tale processo provoca l'emissione di una serie di gas che vengono espulsi dal motore e Ma che cosa esce dai tubi di scarico delle nostre automobili? La principale fonte di inquinamento è costituita dalla combustione di. I principali gas inquinanti immessi dai motori a combustione interna in i sistemi di scarico di ultima generazione (Euro4, Euro5 per le auto di. Inquinamento auto: che cos'è e quali sono gli effetti. L'inquinamento dei veicoli a motore è attribuito principalmente ai gas di scarico che essi.

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Le loro sorgenti principali sono la decomposizione biologica, la combustione dei combustibili fossili e di materia organica, lo spray marino e le eruzioni vulcaniche. Esso è altamente solubile in acqua ed ha quindi un tempo di residenza in atmosfera relativamente breve da 12 ore a 7 giorni in quanto viene rimosso dalle precipitazioni; viene rimosso attraverso la sua ossidazione ad anidride solforica in presenza di catalizzatori quali particelle carboniose, composti azotati, ferro e manganese; composti dell'azoto: i principali composti che contengono azoto sono: N2O, NO, NO2, NH3, HNO3, HONO, N2O5 ed i sali di NO3, NO2, NH4.

Il più abbondante di questi in atmosfera è N2O che viene emesso principalmente per azione dei batteri nel suolo e secondariamente attraverso reazioni chimiche nella parte più alta dell'atmosfera. Non viene considerato inquinante in quanto chimicamente inerte alle temperature ordinarie.

Sono invece considerati inquinanti il monossido e il biossido di azoto NO e NO2. La miscela di NOx emessa è costituita per lo più da NO, mentre buona parte dell'NO2 ha origine secondaria e si forma in atmosfera per ossidazione del monossido.

Arrivo, deposito bambino, chiusura portiera, e di nuovo via.

Tutti lo sanno da sempre. Anch'esso gratuito. A 5 passi dal cencello in tutto.

Logica vorrebbe che la stragrande maggioranza dei genitori ne usufruisse, fatto salvo chi è portatore di disabilità e deve gioco forza fermarsi davanti al cancello. E invece no.

Credo sia per il timore dei rigori di questo tremendo inverno, che stamane faceva segnare 12 gradi. Altri invece adottano una soluzione peggiore.

Si immettono in strada spericolatamente, infrangendo la fila davanti al semaforo, arrivano sgommando a circa dieci centimetri dal cancello, lanciano il figlio fuori, ovviamente a motore accesso, e tornano, in auto, davanti al bar, ad addentare la brioche e lasciata sul bancone. Sono certo che nella maggioranza dei casi si tratta di genitori che hanno accesso a tuti i canali informativi che questo tempo offre.

Purché ci siano fotografi pronti ad immortalarli.

E il tutto sia rigorosamante plastic-free. Mail I moderni motori turbodiesel Euro 6d, grazie allo sviluppo della tecnologia e alla presenza di sofisticati ed efficaci sistemi di post-trattamento dei gas di scarico, sono perfettamente rispondenti alle esigenze di tutelare la salute delle persone e dell'ambiente, con emissioni di ossidi di azoto NOx e di particelle sottili PM di gran lunga al di sotto dei limiti di legge e inferiori a quelle dei motori benzina iniezione diretta.

E' quanto è emerso durante una conferenza video organizzata oggi dalla autorevole rivista Quattroruote in cui sono stati anticipati i risultati di un complesso test su strada realizzato a Milano e che verrà pubblicato nel prossimo numero del mensile.

I tecnici, con la collaborazione di Mercedes, di Bosch e dell'ente indipendente Innovhub SSI, hanno messo a confronto tre modelli - una A d turbodiesel, una B benzina e una C de ibrida plug-in con propulsore a gasolio - ripetendo le misurazioni in condizioni di guida reale su strade urbane. I valori medi delle emissioni di ossidi di azoto e di numero di particelle allo scarico misurati dal Pems la speciale apparecchiatura montata in coda e collegata allo scarico e con uno speciale dispositivo MSS sulle tre vetture provate, hanno evidenziato a sorpresa ma non troppo che le emissioni del modello con motore turbodiesel erano inferiori rispetto a quelle dell'auto a benzina sia per NOx che per il PM mentre la C de cioè l'ibrida plug-in a gasolio è risultata in vantaggio per gli NOx, ma si è posizionata a metà strada fra diesel e benzina per le particelle sottili.

Quattroruote sottolinea come tutte e tre le auto in prova abbiano fatto registrare emissioni di gran lunga inferiori ai limiti consentiti non solo su strada, ma pure in laboratorio.